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Žalmy

Biblia - Sväté písmo

(RIV - Talianský - Riveduta)

Ž 141, 1-10

1 Salmo di Davide. O Eterno io t’invoco; affrettati a rispondermi. Porgi l’orecchio alla mia voce quand’io grido a te. 2 La mia preghiera stia nel tuo cospetto come l’incenso, l’elevazione delle mie mani come il sacrifizio della sera. 3 O Eterno, poni una guardia dinanzi alla mia bocca, guarda l’uscio delle mie labbra. 4 Non inclinare il mio cuore ad alcuna cosa malvagia, per commettere azioni empie con gli operatori d’iniquità; e fa’ ch’io non mangi delle loro delizie. 5 Mi percuota pure il giusto; sarà un favore; mi riprenda pure; sarà come olio sul capo; il mio capo non lo rifiuterà; anzi malgrado la loro malvagità, continuerò a pregare. 6 I loro giudici saran precipitati per il fianco delle rocce, e si darà ascolto alle mie parole, perché sono piacevoli. 7 Come quando si ara e si rompe la terra, le nostre ossa sono sparse all’ingresso del soggiorno dei morti. 8 Poiché a te son vòlti gli occhi miei, o Eterno, o Signore; in te mi rifugio, non abbandonare l’anima mia. 9 Guardami dal laccio che m’hanno teso, e dagli agguati degli operatori d’iniquità. 10 Cadano gli empi nelle loro proprie reti, mentre io passerò oltre.

Ž 141, 1-10





Verš 2
La mia preghiera stia nel tuo cospetto come l’incenso, l’elevazione delle mie mani come il sacrifizio della sera.
Ex 29:30 - Quello de’ suoi figliuoli che gli succederà nel sacerdozio, li indosserà per sette giorni quando entrerà nella tenda di convegno per fare il servizio nel luogo santo.
Zjv 5:8 - E quando ebbe preso il libro, le quattro creature viventi e i ventiquattro anziani si prostrarono davanti all’Agnello, avendo ciascuno una cetra e delle coppe d’oro piene di profumi, che sono le preghiere dei santi.
Zjv 8:3 - E un altro angelo venne e si fermò presso l’altare, avendo un turibolo d’oro; e gli furon dati molti profumi affinché li unisse alle preghiere di tutti i santi sull’altare d’oro che era davanti al trono.

Verš 7
Come quando si ara e si rompe la terra, le nostre ossa sono sparse all’ingresso del soggiorno dei morti.
Ez 37:1 - La mano dell’Eterno fu sopra me, e l’Eterno mi trasportò in ispirito, e mi depose in mezzo a una valle ch’era piena d’ossa.
Ez 37:11 - Ed egli mi disse: "Figliuol d’uomo, queste ossa sono tutta la casa d’Israele. Ecco, essi dicono: Le nostra ossa sono secche, la nostra speranza e perita, noi siam perduti!

Z 141,2 - Okrem celostnej zápalnej obety obetovali aj voňavý kadidlový zápal (Lv 2,1; Ex 30,7-8) na kadidlovom alebo aj zlatom oltári, ktorý stál pred vchodom do svätyne (Ex 30,1; 40,5; 30,6. 34-37). "Pozdvihnutie rúk" je paralelizmus k "modlitbe". Židia sa modlievali s roztiahnutými rukami.

Z 141,6 - Doslovne: "Vedľa skaly boli spustené ich kniežatá"; tieto slová narážajú na nebezpečenstvo, v ktorom sa nachodil Šaul, keď prenasledoval Dávida v jaskynnom teréne v okolí Engadi (1 Sam 24,1-16 alebo 26,8-20). Text je však porušený, preto nie je ani jeden výklad istý.